L'Egitto, terra di faraoni e piramidi, affascina milioni di viaggiatori ogni anno. Sebbene la sua ricca storia e la sua antica cultura siano innegabili, la sicurezza rimane una preoccupazione centrale. Nel 2025, la situazione del Paese è stabile, ma una preparazione adeguata è essenziale per un viaggio senza stress.
Questo articolo ti fornisce tutte le informazioni aggiornate di cui hai bisogno per un soggiorno senza stress: zone sicure, zone da evitare e precauzioni da adottare per goderti la magia dell'Egitto.
A causa dell'attuale situazione in Israele e nei territori palestinesi, è importante rimanere informati direttamente e regolarmente sul sito: https://www.diplomatie.gouv.fr
La situazione della sicurezza in Egitto alla fine del 2025
L'Egitto ha adottato misure significative per garantire la sicurezza dei turisti. È stata rafforzata la presenza della polizia nelle aree turistiche, sono stati effettuati rigorosi controlli di sicurezza negli aeroporti e nelle principali attrazioni e il governo egiziano ha fatto del turismo una priorità assoluta.
Secondo numerose recensioni di viaggiatori e resoconti delle ambasciate, le destinazioni più popolari come Le Caire, Luxor, Assuan, e le località del Mar Rosso (Urgada, Sharm el-Sheikh) sono considerate sicure. Anche le crociere sul Nilo sono molto sorvegliate e non presentano particolari problemi.
Tuttavia, è importante sottolineare che il rischio zero non esiste. Le minacce di attacchi terroristici mirati, sebbene rare, rimangono una realtà. Il modo migliore per viaggiare in sicurezza è attenersi agli itinerari turistici consolidati.
Egitto nella classifica dei crimini
Sebbene le classifiche relative alla sicurezza possano variare, l'Egitto si colloca spesso nella media per quanto riguarda la criminalità.
- Secondo i dati di Numbeo del 2025, il tasso di criminalità in Egitto è moderato, il che lo colloca in una posizione paragonabile o addirittura più sicura rispetto a Paesi come Stati Uniti, Francia o Italia.
- Detto questo, il rischio per i turisti non risiede tanto nei crimini violenti quanto in reati minori, come furti e truffe. Questi episodi sono purtroppo comuni nelle destinazioni turistiche più gettonate.

Zone da evitare in Egitto nel 2025
La maggior parte dei governi stranieri, tra cui Francia, Regno Unito e Stati Uniti, mantengono un maggiore vigilanza per l'intero territorio egiziano e sconsigliano formalmente di recarsi in determinate zone.
- Penisola del Sinai settentrionale: La zona a nord della linea Suez-Taba è formalmente sconsigliata a causa delle operazioni militari e della presenza di gruppi armati.
- Il deserto occidentale: Le zone desertiche vicine ai confini con la Libia e il Sudan dovrebbero essere evitate. Il contrabbando e le attività dei gruppi armati rendono queste zone particolarmente pericolose. Se desiderate visitare il deserto (come le oasi), fatelo. solo con un'agenzia di viaggi locale autorizzata che garantirà la tua sicurezza.
- Zone di confine: Tutti i confini con i paesi confinanti (Libia, Sudan e la zona di confine con Israele nel Sinai) sono considerati aree ad alto rischio e sono fortemente sconsigliati.
Le zone più pericolose in Egitto sono indicate in rosso sulla mappa pubblicata dal Ministero per l'Europa e gli Affari Esteri: Carta di sicurezza dell'Egitto
Tali raccomandazioni sono in continua evoluzione, pertanto è fondamentale consultare le informazioni di viaggio del proprio Paese prima e durante il soggiorno.

Dove viaggiare in sicurezza in Egitto?
La stragrande maggioranza del Paese è considerata sicura per i turisti. Le autorità egiziane hanno implementato misure di sicurezza rafforzate, tra cui la presenza visibile della polizia turistica, controlli biometrici negli aeroporti e scanner sistematici agli ingressi delle principali attrazioni.
- La Valle del Nilo: Il Cairo, Luxor, Assuan, Abu Simbel. Questi siti iconici rappresentano la spina dorsale del turismo egiziano e godono della massima sicurezza. Le crociere sul Nilo sono altamente regolamentate e i trasferimenti ai templi sono spesso accompagnati da convogli di sicurezza. La situazione è stabile e sicura.
- Resort sul Mar Rosso. Città come Hurghada, Sharm el-Sheikh e Marsa Alam Sono zone turistiche molto popolari, con hotel e resort ultra-sicuri. Sono il luogo ideale per il relax, le immersioni e gli sport acquatici, con un livello di sicurezza ottimale.
- Il deserto occidentale (in determinate condizioni). Le oasi di Farafra, Bahariya e Siwa sono visitabili, ma solo nell'ambito di un tour organizzato da un'agenzia autorizzata. Questa precauzione è essenziale perché queste aree sono vaste ed è facile perdersi senza una guida esperta.
Come vestirsi e comportarsi in Egitto?
L'Egitto è un paese ricco di cultura e storia e quando si ha la possibilità di visitarlo è importante rispettarne le tradizioni e le usanze.
Per cominciare, il rispetto passa attraverso l'abbigliamento. Le donne dovranno coprirsi le spalle, il petto e le ginocchia. Gli uomini dovrebbero anche evitare di indossare pantaloncini e magliette senza maniche. È importante ricordare che l'Egitto è un paese musulmano e la gente del posto apprezza i turisti che rispettano la loro religione.
Oltre a vestirsi correttamente, è importante anche comportarsi in modo rispettoso:
- Chiedi sempre il permesso prima di scattare foto, soprattutto alla gente del posto.
- È anche considerato maleducato toccare o indicare qualcuno con i piedi, quindi è importante essere consapevoli del suo linguaggio del corpo.
- È consuetudine togliersi le scarpe prima di entrare in una casa, in una moschea o in un tempio.
- Durante i pasti è consuetudine mangiare con la mano destra, mentre la sinistra è considerata impura.
Seguendo questi pochi consigli, puoi mostrare agli egiziani che apprezzi la ricchezza della loro storia e delle loro tradizioni e che puoi goderti un viaggio sicuro e piacevole!
Raccomandazioni aggiornate
In merito alla situazione di conflitto in Israele e Gaza e ai violenti combattimenti in corso, la Francia ha aggiornato le sue raccomandazioni di viaggio. Ribadisce in particolare che la zona di confine tra Egitto e Israele si trova in una zona rossa. Quest'area, come in tutto il Sinai settentrionale, è formalmente sconsigliata. Afferma inoltre che è formalmente sconsigliato viaggiare dal territorio egiziano al valico di Rafah, che ospita feriti e rifugiati.
Poiché la situazione evolve di giorno in giorno, ti consiglio di consultare direttamente e regolarmente il sito diplomatie.gouv.fr per tenerti informato sulle zone da evitare in Egitto.
Buongiorno. Ho programmato una visita turistica in Egitto, dal 26/12 al 3/01, nella zona di Sharm el-Sheikh. Sei a tuo agio con la tua sicurezza. Grace
Tuttavia, la zona turistica di Sharm el-Sheikh è sicura, ma non dovrebbe subire danni. Le istruzioni per il mio articolo:
https://sacavoyage.fr/it/dangereux-sharm-el-sheikh-quartiers-a-eviter/
Dal 2019 viviamo a Luxor da 5 a 6 mesi…. Dal Cairo, abbiamo fatto il Deserto di Cristallo, il Deserto Nero e il Deserto Bianco, nonché il Wadi delle Balene…. Nessuna restrizione, campeggi autorizzati forniti dalle guide, queste sono vere meraviglie che però rientrano nelle vostre restrizioni. Al momento non è più così e non dovreste assolutamente privarvene, i prezzi sono ragionevoli.
Bonjour Gilbert,
Grazie per il tuo commento che sarà utile ai lettori di questo blog.
È infatti sul posto che si misurano meglio i rischi e secondo la vostra testimonianza non ce ne sono per visitare il Deserto di Cristallo, il Deserto Nero, il Deserto Bianco e lo Wadi delle Balene.
Giusto per chiarire che queste non sono mie restrizioni ma quelle del governo francese sul sito France Diplomatie.
Ti ringrazio ancora e ti auguro una buona giornata.